ESSENZE CROMATICHE
di Monica Gorini
con atmosfere olfattive a cura di Italian Perfumery Institute

La collaborazione tra Monica Gorini e Italian Perfumery Institute nasce dal desiderio di ampliare il dialogo tra opera e visitatore, avvicinando l’esperienza artistica a una dimensione sensoriale più ampia, in cui la visione incontra la memoria, l’immaginazione e il sentire individuale.

Entrare nella sala è entrare nell’atmosfera di un jardin d’eau, in cui ninfee dai colori squillanti riempiono il nostro sguardo. Simili a spartiti sinfonici, narrano armonie in cui un’essenza profumata ci trasporta in una dimensione sospesa, la dimensione in cui il paesaggio non si ferma agli occhi ma diviene melodia con cui risuona tutto il corpo, diviene emozione capace di far vibrare il nostro essere. Un profumo con musicalità diverse su cui si sente il riverbero dei suoni acuti e cromatici delle ninfee gialle che, senza mai smettere di giocare, hanno illuminato il paesaggio con i loro canti dorati. Un mondo in movimento con cui sintonizzarci per trovare la sua eco, emotiva e sensoriale.
Allora spinte di energie intrecciate ci consentono di leggere simultaneamente anche i respiri del vento, le correnti d’aria colme polveri iridescenti sui fiori, i vapori imbevuti di sapore di madreperla, sorpresi a danzare sulla pelle del bassin. I mille riflessi leggermente amari delle ombre, distese sulla superficie scomposta e molle dell’acqua. L’emozione del nostro essere lì, a lasciarci meravigliare prima che l’azzurro svanisca.
Ad accompagnare questo paesaggio interiore è un’atmosfera olfattiva costruita sul dialogo continuo tra luce e ombra. Creata da Italian Perfumery Institute, prolunga l’esperienza visiva oltre lo sguardo, invitando il visitatore a percepire l’opera attraverso un coinvolgimento sensoriale più ampio.
Un’aura profumata luminosa e vibrante, che muta come il riflesso del sole sull’acqua increspata. Petali bianchi di gelsomino si intrecciano a note verdi e legnose, generando una trama sospesa tra trasparenza e profondità.
Note che non descrivono il paesaggio, ma ne prolungano il respiro: ora scintillanti e aeree come una ninfea accarezzata dal sole, ora soffuse e contemplative come l’ombra che scivola silenziosa sulla superficie dell’acqua.

HOMMAGE À MONET
Nell’ambito del centenario della scomparsa di Claude Monet, il Museo di Gajac, in collaborazione con il Cabinet de Curiosités e il vivaio Latour-Marliac, presenta un omaggio dedicato al grande maestro dell’Impressionismo.
Negli spazi dedicati alle esposizioni temporanee, i visitatori potranno scoprire le opere di due artisti contemporanei particolarmente sensibili all’universo di Monet: Hiramatsu Reiji (Giappone) e Monica Gorini (Italia). Sulla terrazza affacciata sul fiume Lot sarà inoltre presentata una creazione originale di Thierry Huau.


Musée de Gajac
2, rue des Jardins
47300 Villeneuve-sur-Lot
25 giugno – 22 novembre 2026
